Il CID è attivo in aree diverse.
Oltre che nell’ambito dell’Assistive e Inclusive Technology, della Comunicazione Alternativa e Aumentativa e dello sviluppo di software educativo negli ultimi anni la ricerca si è anche orientata nel campo della robotica educativa. Particolare importanza viene pure data alla formazione degli operatori educativi (docenti, terapisti, genitori).
Può un bambino completamente paralizzato e privo della parola porre domande, farsi ascoltare, rispondere ai problemi dell’insegnante, giocare con la scavatrice e riempire un camion di sabbia, fermare un trenino alla stazione?
Gli applicativi e le ricerche del CID cercano di rispondere concretamente a queste domande.
La pedagogia curativa o ortopedagogia, si prende cura della persona disabile partendo dalle sue caratteristiche individuali e uniche. Utilizza gli strumenti didattici più adeguati affinché la persona con disabilità possa sviluppare al meglio le sue potenzialità adattative e interviene nella misura del possibile, sugli strumenti dell'ambiente circostante allo scopo di ridurre le cause "handicappanti". Nella pedagogia curativa non é la menomazione l'oggetto dell'azione educativa ma l'elaborazione che il soggetto e l'ambiente circostante fanno della menomazione iniziale.
Attualmente le TIC rappresentano un importante mezzo di azione che si affianca in modo dinamico agli interventi globali sullo sviluppo, l'evoluzione e la partecipazione della persona con disabilità.
Menomazione, Disabilità, Handicap
Mezzi ausiliari, Protesi, Ortesi
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